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Prorogate le detrazioni fiscali con la Legge di Bilancio 2019


La Legge di Bilancio varata a fine 2018  ha confermato gli incentivi per la casa fino a dicembre 2019 senza modifiche sostanziali rispetto alla precedente Legge di Bilancio

In sintesi, ecco le principali detrazioni previste:

  • ristrutturazioni degli immobili e delle parti comuni dei condomini
  • 50% con limite massimo di spesa di 96mila euro per unità immobiliare
  • acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici
  • 50% con limite massimo di spesa di 10mila euro per unità immobiliare, per acquisto di mobili e grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A per i forni), destinati ad arredare l’immobile oggetto di ristrutturazione
  • interventi di riqualificazione energetica
  • 50% per interventi che riguardano l’acquisto e la posa in opera di serramenti che separano l’involucro riscaldato dall‘esterno o da ambienti non riscaldati; l’acquisto e la posa in opera di schermature solari; la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a biomassa e caldaie a condensazione in classe A; l’acquisto e la posa in opera di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili
  • interventi di efficientamento energetico
  • 65% per interventi che riguardano la riqualificazione energetica globale dell’edificio; l’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda; la sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore; la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione almeno in classe A con sistemi di termoregolazione evoluti; la sostituzione di impianti esistenti con micro-cogeneratori; l’acquisto e l’installazione di dispositivi multimediali per il controllo da remoto degli impianti

  • sistemazione a verde
    36% per interventi che riguardano la sistemazione a verde delle aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze e recinzioni, nonché la realizzazione di impianti di irrigazione e pozzi, con un limite massimo di spesa di 5mila euro per unità immobiliare
  • messa in sicurezza sismica degli edifici situati in zona sismica 1, 2 e 3
  • per le singole unità immobiliari, con destinazione residenziale o produttiva, la detrazione può variare da 50% fino a: 70% se l’intervento consente il passaggio a una classe di rischio inferiore; 80% se si passa a due classi di rischio inferiori, con un limite massimo di spesa di 96mila euro
  • per gli edifici condominiali, la detrazione può variare da 50% fino a: 75% se l’intervento consente il passaggio a una classe di rischio inferiore; 85% se si passa a due classi di rischio inferiori.

In caso di interventi che beneficiano del bonus ristrutturazioni e contribuiscono anche al risparmio energetico, dal mese di novembre 2018 è necessario trasmettere all’ENEA i dati dell’intervento, entro il termine di 90 giorni dalla data di ultimazione dei lavori o del collaudo.

L’obbligo di invio dei dati all’ENEA riguarda anche gli elettrodomestici (forni, frigoriferi, lavastoviglie, piani cottura elettrici, lavasciuga e lavatrici) per i quali occorre comunicare i dati relativi alla classe energetica e alla potenza elettrica assorbita.

 

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