ASSOGESSO Associazione dei Produttori Italiani di Gesso

  • Home
  • Contatti

Le proprietà


Regolazione igrometrica

Il gesso presenta caratteristiche che lo rendono un naturale regolatore di umidità. Durante l’essicazione il gesso perde tutta l’acqua d’impasto, mantenendo una struttura porosa e ricettiva nel caso di forte umidità ambientale. L’umidità poi viene ceduta quando l’ambiente ne è scarsamente fornito, fino al raggiungimento di uno stato di equilibrio. Questa caratteristica garantisce la salubrità degli ambienti, rendendoli privi di muffe da condensa.

Isolamento termico

Il gesso si rivela un ottimo isolante termico per due caratteristiche specifiche:

  • nella fase di essicazione o di presa la struttura del gesso diventa porosa e trattiene all’interno piccole bolle d’aria che ne riducono la conduttività termica;
  • la capacità di rapprendersi in forma omogenea determina la realizzazione di prodotti finali con superfici lisce e continue che non presentano densità diverse, possibili punti deboli nella capacità di isolare.

La capacità di impedire la trasmissione del calore rende il gesso un materiale altamente isolante anche in forma semplice.

Isolamento acustico

La struttura porosa e la superficie omogenea degli elementi costruttivi a base di gesso consentono di raggiungere elevate caratteristiche di fonoisolamento e fonoassorbimento. Si definisce fonoisolante un materiale in grado di ridurre la trasmissione dei rumori da un ambiente a un altro, fonoassorbente invece il materiale che consente di limitare e controllare il riverbero sonoro all’interno dell’ambiente. Entrambe le caratteristiche si rivelano importanti nell’edilizia, per la costruzione di pareti e controsoffitti.

Resistenza e reazione al fuoco

Queste caratteristiche che il gesso possiede naturalmente, sono dovute alla sua composizione molecolare contenente acqua. Il gesso è un materiale non combustibile in grado di ritardare la propagazione del fuoco per un lungo periodo di tempo. Ciò in funzione per esempio dello spessore dell’intonaco a base gesso applicato o del numero delle lastre di gesso rivestito utilizzate per i sistemi a secco posti in opera. Quando gli elementi a base gesso sono esposti al fuoco l’acqua di cristallizzazione presente viene rilasciata gradualmente sotto forma di vapore acqueo. Se la temperatura si mantiene elevata per un certo periodo di tempo tutta l’acqua viene progressivamente rilasciata dando vita al processo di “calcinazione” che investe man mano gli strati più interni dello spessore di gesso.

La propagazione del fuoco rallenta in funzione del progressivo aumento di materiale calcinato che forma quindi una barriera. La temperatura dietro lo strato di gesso non ancora calcinato si mantiene a un livello inferiore alla temperatura critica delle strutture portanti dell’edificio fintanto che la struttura del gesso rimane integra e coesa. L’aggiunta di fibra di vetro e materiali inerti migliora le qualità di coesione e integrità. I materiali costruttivi in gesso si rivelano quindi particolarmente efficaci nella protezione dal fuoco per edifici commerciali, pubblici, d’intrattenimento, ospedali, alberghi, abitazioni, ecc.

Guarda il video comparativo pareti interne con sistema a secco

Resistenza meccanica

La resistenza meccanica del gesso puro varia in funzione del processo di lavorazione. In particolar modo si rivela importante la fase di cottura che determina la porosità del materiale. Per l’utilizzo in edilizia viene quindi seguito un processo produttivo che porta a impasti resistenti, che presentano al loro interno diversi materiali come sabbia, resine sintetiche, fibre vegetali o di vetro. I prodotti odierni inoltre sono particolarmente indicati per le costruzioni con caratteristiche antisismiche.

Guarda il video antisismica

Resistenza ai carichi da sfondellamento (per i controsoffitti)

Per sfondellamento dei solai latero-cementizi si intende il distacco di porzioni degli elementi in laterizio (pignatte) e il relativo intonaco di rivestimento. Si tratta di carichi che possono variare tra i 20 e i 40 kg/m2. Gli elementi di alleggerimento del solaio, cadendo, possono provocare lo sfondamento delle lastre di controsoffitto e creare danno a persone e cose nell’ambiente sottostante. Il cedimento può avvenire per azione sismica o assestamenti strutturali, per carichi accidentali, per parziale cedimento delle strutture di solaio, per infiltrazioni d’acqua o a causa di un incendio. Il rischio può essere evitato con la messa in opera di un controsoffitto, sia in aderenza al solaio che ribassato con un plenum, asseverato da un rapporto di prova che ne indichi la configurazione strutturale e la tipologia di lastra impiegata nel test.
La messa in opera di un controsoffitto antisfondellamento sotto un solaio esistente può anche essere realizzata a danno avvenuto, avendo cura di rimuovere pignatte e intonaco ammalorati, garantendo eventuali altre prestazioni progettuali previste, quali per esempio resistenza al fuoco e fonoisolamento.

Resistenza ai carichi da sfondellamento

Resistenza all'effrazione

Le pareti divisorie in lastre di gesso rivestito possono essere impiegate per separare le unità abitative da spazi comuni (per esempio, il vano scale) e unità abitative fra di loro, offrendo nel contempo protezione rispetto a eventuali tentativi di intrusione, analogamente ai sistemi costruttivi tradizionali.
Il mercato dispone di soluzioni di diverso livello prestazionale testate presso laboratori autorizzati.
Non esistendo al momento norme di test specifiche per questa tipologia di sistema, vengono prese a riferimento quelle disponibili per finestre, porte, chiusure oscuranti che definiscono metodi di prova (attacchi manuali e resistenza a carico statico e dinamico) e relativa classificazione di resistenza all'effrazione. Prove eseguite su pareti in cartongesso hanno dimostrato la notevole resistenza allo sfondamento dei sistemi a secco, parimenti a quella delle pareti tradizionali di separazione in blocchi di laterizio forati.

Resistenza all'effrazione

Riflessione luminosa

Il gesso presenta un elevato coefficiente di radiazione luminosa e contribuisce quindi ad aumentare la luminosità degli ambienti. Inoltre le superfici trattate a gesso hanno la capacità di non alterare la qualità cromatica della sorgente di luce.

Igiene e salubrità

Di origine interamente naturale, il gesso è un materiale che non emana sostanze nocive neppure dopo la lavorazione. Rivela un’importante azione di protezione nei riguardi di altri materiali, come il legno, proteggendolo dagli eventuali attacchi di insetti e parassiti che potrebbero provocarne il degrado.

 

Stampa

Il gesso è un materiale naturale ideale per costruire sostenibile. Vuoi saperne di più?